Affitti a breve termine: dalle città all’Unione Europea
Capire la crisi abitativa: il ruolo degli affitti a breve termine nelle città europee.
Sempre più città europee si trovano ad affrontare una grave crisi abitativa. La vertiginosa espansione degli affitti a breve termine (Short-term rentals – STRs) ha profondamente alterato i mercati immobiliari locali. In molte aree urbane, molte unità abitative vengono sottratte al mercato degli affitti a lungo termine a favore di soggiorni brevi più redditizi, con conseguente aumento dei prezzi e allontanamento dei residenti locali. Questo cambiamento non è solo economico: ha anche un impatto sul tessuto sociale dei quartieri, portando alla gentrificazione, alla frammentazione delle comunità e alla riduzione dell’offerta abitativa accessibile.
Riconoscendo l’urgenza del problema, gli eurodeputati Pierfrancesco Maran e Laura Ballarín Cereza del gruppo S&D hanno organizzato un importante evento: “Rispondere agli affitti a breve termine: dalle città all’UE”.
Nelle principali città europee le autorità locali sono sempre più in difficoltà nel rispondere al crescente squilibrio tra le esigenze abitative dei residenti e l’offerta turistica. Tuttavia, la regolamentazione dei STRs resta frammentata. Sebbene alcune città abbiano introdotto restrizioni locali – come sistemi di registrazione, limiti al numero di notti o vincoli urbanistici – tali misure spesso mancano di un’applicazione efficace a causa dell’incertezza giuridica, dell’accesso limitato ai dati e del ridotto supporto istituzionale.
Per la prima volta, il tema della casa è incluso nel portafoglio di un Commissario europeo ed è stata costituita una commissione speciale del Parlamento europeo. Rispondere alla crisi abitativa è una delle priorità politiche del gruppo dei Socialisti e Democratici, che il 14 maggio ha presentato lo “S&D Study on Short-Term Accommodation Rentals in the EU” che analizza l’attuale quadro normativo, le buone pratiche adottate dalle città e le possibilità di un’azione coordinata a livello europeo.
L’evento è stato un primo passo per costruire un dialogo tra le città europee e le Istituzioni UE al fine di definire un quadro giuridico europeo più efficiente e coerente per affrontare il fenomeno degli STRs.
L’incontro ha voluto approfondire tre domande chiave:
- In che modo la proliferazione dei STRs sta influenzando l’accesso alla casa in città come Barcellona, Parigi e Dublino?
- Quali strategie hanno adottato finora queste città e quali sono le loro aspettative per il futuro?
- Quale ruolo può e deve svolgere l’Unione Europea per sostenere le città e garantire la tutela del diritto alla casa?
Lo scambio tra le città e le istituzioni europee è essenziale. Le autorità locali sono in prima linea in questa crisi, ma non possono affrontarla da sole. Serve un approccio europeo coordinato che equilibri la libertà economica con la responsabilità sociale e che garantisca che l’abitazione resti un diritto.
Documentazione utile
Video
Con il Deputato Martin Casier
Con la vice-sindaca di Parigi Lamia El Aaraje
Con la Deputata
Gaby Bischoff
Con la Deputata
Laura Ballarin











