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COMMISSIONE ENVI

Da febbraio 2026 sono Presidente della Commissione ENVI, la commissione del Parlamento Europeo che si occupa di ambiente, clima e sicurezza alimentare. Tra le più importanti del Parlamento Europeo, è l’unica commissione permanente attualmente guidata da un presidente italiano, che figura quindi tra le principali figure istituzionali italiane nel contesto europeo. Insieme alla commissione affari esteri, la commissione ENVI è la più grande del Parlamento Europeo. Questo dato segnala l’importanza e la complessità dei temi di competenza della commissione e la necessità di sostenere gli sforzi per un’UE più sostenibile e pulita.

La Commissione ENVI deve lavorare su diverse questioni fondamentali, tra cui l’economia circolare, la tutela della biodiversità, la qualità dell’aria e delle acque, la sicurezza alimentare, nonché l’uso sostenibile delle sostanze chimiche e dei pesticidi, con un approccio complessivo che riconosca la profonda interconnessione tra la salute umana, animale e ambientale nella risposta alle sfide sanitarie globali.

Continuando il lavoro del mio predecessore Antonio Decaro, l’impegno da presidente sarà rivolto alla piena e concreta attuazione delle fondamentali misure approvate durante lo scorso mandato, a beneficio di tutti i cittadini dell’Unione. Si tratta di un obiettivo ambizioso ma essenziale per garantire una transizione equa e inclusiva verso un’economia più sostenibile e per rafforzare la capacità dell’Europa di affrontare le sfide poste dai cambiamenti climatici. Un’attenzione costante sarà inoltre dedicata al monitoraggio dell’attuazione delle politiche già adottate, al fine di garantirne l’efficacia e la coerenza.

Lavorare per un’UE pulita e sostenibile significa anche puntare alla sovranità ambientale e all’indipendenza strategica dell’Unione, soprattutto in ambito energetico. Come indicato dalla Vicepresidente della Commissione Europea Ribera, bisogna riformulare il Green Deal come “Freedom Deal”. La libertà dalla volatilità dei prezzi, dal ricatto geopolitico delle potenze globali e di decidere liberamente del nostro futuro è essenziale per la sicurezza e la libertà dei cittadini europei. La transizione energetica verso le fonti rinnovabili non è importante solo in quanto verde, ma perché necessaria per la sicurezza e l’autonomia dell’UE.

Come sottolineato da Mario Draghi nel suo rapporto sulla competitività dell’UE, ciò richiede una massiccia mobilitazione di investimenti per sbloccare la competitività delle imprese europee. In un momento cruciale per l’UE, dobbiamo costruire una solida alleanza con i nostri cittadini e le nostre imprese. Dobbiamo dimostrare loro che i nostri obiettivi ambientali sono la chiave della nostra libertà e prosperità.

Prendo inoltre l’impegno di assicurare il massimo livello di trasparenza, per rafforzare la comprensione e la partecipazione dei cittadini alle attività della Commissione.

Qui di seguito puoi trovare alcuni link utili per approfondire il ruolo e gli obiettivi della commissione: